Statuto

STATUTO
UNIONE REGIONALE CUOCHI SICILIANI
TITOLO I
COSTITUZIONE – SEDE – CARATTERE – DURATA – STRUTTURA

Art.1 – (costituzione – sede)
È costituita una associazione denominata “Unione Regionale
Cuochi Siciliani” di seguito per brevità, la “U.R.C.S.”, con
sede provvisoria in Palermo nella piazza dei quartieri 2
(Villa Niscemi) e con codice fiscale 02654690821.
L’U.R.C.S. potrà stabilire Sedi di rappresentanza in altre
sedi secondarie della Regione Sicilia.

Art.2. – (carattere – durata)
L’U.R.C.S. è apartitica, apolitica, asindacale, indipendente e senza finalità di lucro.
La durata dell’U.R.C.S. è illimitata.

Art.3. – (struttura)
L’U.R.C.S. è formata dalle Associazioni Provinciali e/o
Territoriali legalmente costituite nel territorio siciliano
che ne faranno richiesta contestualmente all’U.R.C.S. e alla
Federazione Italiana Cuochi.
L’U.R.C.S. è parte integrante della Federazione Italiana
Cuochi con cui condivide scopi e finalità cosi come
stabilito nei rispettivi Statuti.

TITOLO II
SCOPI

Art.4. – L’ U.R.C.S. si propone di perseguire i seguenti
scopi:
a) Raccogliere e unificare, intorno ad essa tramite le
Associazioni Provinciali e territoriali già esistenti alla
data odierna i Cuochi, i Pasticceri, ed in genere tutti
coloro che prestano attività lavorativa nel settore della
gastronomia, insegnanti di cucina e gli allievi degli
Istituti Alberghieri di Stato e Regionali di ogni ordine e
grado, sostenitori e simpatizzanti per dar vita ad uno
spirito unitario che accresca il prestigio sociale,
economico e professionale della categoria.
b) Costituire, nei confronti di istituzioni ed enti, la
rappresentanza sul territorio regionale di coloro che si
dedicano all’attività culinaria professionale, creando con
ogni mezzo occasioni di incontro e dibattito sui problemi
della categoria, favorendo una migliore conoscenza e
cooperazione tra tutti i soggetti che operano nel settore.
c) Promuovere, autonomamente e in collaborazione con altri
enti e istituzioni, tutte le iniziative che contribuiscano
alla conoscenza e alla diffusione della cultura gastronomica
italiana e regionale, nonché alla tutela del suo patrimonio
storico.
d) Progettare, organizzare e gestire attività di formazione,
di aggiornamento e riqualificazione professionale degli
operatori del settore, anche attraverso una collaborazione

sinergica con gli Istituti Alberghieri e le Scuole di
Cucina, altresì progettare e organizzare attività teatrale,
di editoria, cineforum, fiere, giornale cartaceo e online,
sempre e comunque correlati e/o connessi alle attività e
agli scopi associativi;
e) Approfondire le conoscenze tecniche di cucina,
pasticceria e predisponendo, direttamente o indirettamente,
ricerche, studi, pubblicazioni, dibattiti e convegni su temi
di generale interesse del settore ristorazione di qualsiasi
ambito e grado (privato, collettivo, turistico, etc.),
coinvolgendo a tal fine l’attenzione degli organi di
formazione, informazione e cultura.
f) Evidenziare, attraverso manifestazioni, concorsi, premi e
riconoscimenti, l’eccellenza professionale e l’attività
meritoria dei cuochi, dei pasticceri e di coloro che
prestano attività lavorativa nel settore della gastronomia
(anche sotto il profilo deontologico), quale esempio di una
qualificazione che sia adeguata ai contesti, alle
trasformazioni e alle esigenze della cucina e pasticceria e
della sua diffusione sul territorio regionale, nazionale e
nel mondo.
g) Ottenere dalle pubbliche amministrazioni o da privati il
riconoscimento morale e l’aiuto necessario per poter
perseguire, anche attraverso Fondazioni, scopi di pubblica
utilità, assistenza e solidarietà sociale a favore della

categoria e di propri iscritti particolarmente bisognosi.
h) Progettare, organizzare, gestire e promuovere attività di
formazione, di aggiornamento e riqualificazione
professionale di giovani da immettere sul mercato del lavoro
e/o di lavoratori inseriti in aziende produttive del settore
attraverso progetti specifici collegati a programmi
provinciali, regionali e/o comunitari.
i) Aderire tramite il versamento delle quote associative
alla Federazione Italiana Cuochi rispettandone lo Statuto e
il Regolamento. Partecipare attivamente a tutte le attività
sociali della Federazione Italiana Cuochi.
j) Collaborare, aderire o partecipare attivamente esprimendo
proprie rappresentanze a confederazioni, enti nazionali,
internazionali, sopranazionali o comunitari che espletino o
prevedano settori di attività inerenti alla categoria e al
proprio ambito di competenza e ad associazioni culturali in
genere.
k) Costituire società di capitali e/o cooperative a.r.l. per
svolgere attività di natura commerciale o di servizi ed
eventi specifici, sempre legati all’attività dell’U.R.C.S..

TITOLO III
ASSOCIATI
Art.5. – (diritti)
Possono aderire all’U.R.C.S. tutti i cittadini italiani o
stranieri che si dedichino o che si siano dedicati professionalmente all’attività culinaria e della pasticceria, che si siano distinti per particolari attività di benemerenza e/o di sostegno nei confronti della categoria
dei “Cuochi, Pasticceri, ed in genere tutti coloro che
prestano attività lavorativa nel settore della gastronomia”
sempre ed unicamente per il tramite delle Associazioni
Provinciali e Territoriali legalmente costituite.
Gli associati hanno diritto a fruire delle prestazioni e dei
servizi resi dall’U.R.C.S. e sono legittimati a prendere
parte attivamente, attraverso le proprie Associazioni e i
loro organi di competenza, alla vita e all’amministrazione
della stessa, in conformità con le funzioni e il ruolo che
le “Rappresentanze” Provinciali e Territoriali svolgono in
essa.
In particolare tutti gli associati hanno diritto di
partecipare alle Assemblee (in persona o come delegati), ed
alle attività secondo le modalità indicate negli articoli
del presente Statuto.

Art.6. – (categorie di associati)
Gli associati si distinguono in, “Effettivi”, “Onorari” e
“Sostenitori”.
1) Sono “Associati Effettivi” tutti i “Soci Professionisti”
ed i “ Soci Allievi”.
a) I Soci Professionisti sono coloro che esercitano e/o
hanno esercitato l’attività culinaria, e di arte bianca, ed in genere tutti coloro che esercitano o hanno esercitato
l’attività lavorativa nel settore della gastronomia e della
pasticceria come attività primaria lavorativa, anche nel-
l’ambito della docenza e formazione, senza discriminazione
alcuna derivante dal rapporto di impiego, e che ne abbiano
fatto domanda tramite le rispettive sedi di appartenenza.
Per sedi di appartenenza si intendono le sedi Provinciali e
Territoriali della propria residenza o la sede Provinciale
del luogo di lavoro o nella quale si trova la scuola in cui
svolgono o hanno svolto tale incarico.
b) I Soci Allievi sono coloro che, in qualità di studenti,
sono iscritti o frequentano corsi di cucina e di arte bianca
presso gli Istituti Alberghieri di Stato o Regionale ed enti
o istituti che, secondo l’attuale normativa hanno competenza
sui percorsi di formazione professionale della categoria,
accreditate o partecipate dalla pubblica Amministrazione,
Regioni di competenza o MIUR, che ne abbiano fatto domanda
tramite le rispettive sedi di appartenenza.
2. Sono “Soci Onorari” tutti coloro i quali, per particolari
attività svolte, opere o aiuti costituenti benemerenza
prestati nei confronti della categoria siano ritenuti
meritevoli dalle singole Associazioni Provinciali e
Territoriali.
La nomina dovrà essere comunicata alla Federazione Italiana
Cuochi. L’U.R.C.S. ha l’obbligo di tenere aggiornata la

lista dei soci onorari. La carica di Presidente Onorario
dell’U.R.C.S., la cui durata è pari a quella delle altre
cariche, sarà ratificata dall’Assemblea Regionale dei
Delegati su proposta deliberata dal Consiglio Regionale.
3. Sono “Soci Sostenitori” – con i contenuti e le modalità
specificamente stabiliti dai rispettivi Consigli Direttivi
delle Associazioni Provinciali – tutti coloro che, svolgono
attività aventi lo scopo di promuovere e tutelare sul
territorio di competenza interessi omogenei o contigui a
quelli dell’U.R.C.S. siano ritenuti idonei dalle singole
Associazioni Provinciali e Territoriali.
I “Soci Sostenitori” hanno l’obbligo di osservare il
presente statuto e quelli delle Associazioni cui fanno
riferimento e che aderiscono all’U.R.C.S. e di rispettare le
deliberazioni assunte dagli organi dell’U.R.C.S. astenendosi
da comportamenti contrari allo scopo ed all’attività del-
l’Associazione.
La possibilità di ricoprire cariche all’interno
dell’U.R.C.S. spetta solo agli “Associati Effettivi” che
abbiano compiuto la maggiore età. I soci costituiscono ed
esercitano la loro azione attraverso “Rappresentanze”
Provinciali e territoriali (già costituite alla data
odierna).

Art. 7. – (Rinuncia – Decadenza – Esclusione)
La qualità di associato si perde:

a) per dimissioni;
b) per morosità;
c) per indegnità;
d) per violazione delle previsioni sancite nel Codice
Deontologico della Federazione Italiana Cuochi.
L’associato che non intenda essere più iscritto all’U.R.C.S.
deve darne comunicazione al Consiglio Regionale, fermo
restando che la quota associativa versata per l’anno in
corso, nella quota parte di spettanza dell’Unione Regionale,
non sarà rimborsabile.
La qualità di associato si perde automaticamente per il
fatto del mancato pagamento della quota annuale all’Associazione Provinciale e Territoriale di appartenenza entro la
data fissata per la chiusura del tesseramento in ciascun
anno solare, stabilita dall’Assemblea nazionale dei Delegati
della Federazione Italiana Cuochi.
In presenza di comportamenti dell’associato contrari alla
legge, all’Atto Costitutivo, allo Statuto o al Codice
Deontologico, gravemente lesivi degli interessi ,
dell’onorabilità e del prestigio della categoria e/o
dell’U.R.C.S., su segnalazione dell’U.R.C.S. stessa, dopo
aver sentito l’interessato e garantito il suo diritto di
difesa nella prima riunione utile, avviare l’iter per
l’adozione del provvedimento di radiazione per indegnità
inoltrando la segnalazione al Consiglio Nazionale e al

Collegio Arbitrale della federazione Italiana Cuochi i quali
delibereranno secondo le disposizioni dello Statuto
Nazionale al quale l’U.R.C.S. si conforma.
Nel periodo intercorrente la comunicazione all’associato da
parte del Consiglio Direttivo, della richiesta di radiazione
per indegnità e la data di convocazione della riunione per
la decisione del provvedimento dinnanzi al Consiglio
Nazionale, l’associato è sospeso cautelarmente da ogni
funzione ricoperta all’interno dell’U.R.C.S. Il periodo di
sospensione si protrae sino al termine dell’eventuale
ricorso dinnanzi al Collegio Arbitrale. Contro il
provvedimento di radiazione adottato dal Consiglio
Nazionale, l’interessato può proporre ricorso entro 60
(sessanta) giorni davanti al Collegio Arbitrale. Il Collegio
Arbitrale, dopo aver sentito l’interessato, decide a
maggioranza dei suoi componenti il provvedimento definitivo
ed inappellabile di conferma o rigetto della radiazione
dell’associato per indegnità.

Art.8. – (Obblighi)
Gli associati dell’U.R.C.S., Organo in delega della
Associazioni Provinciali/Territoriali, sono tenuti:
a) All’osservanza scrupolosa del presente Statuto, del
Regolamento e del Codice Deontologico della Federazione
Italiana Cuochi;
b) a prestare, se richiesta, la loro opera per il

raggiungimento degli scopi sociali.
c) a mantenere un comportamento decoroso e deontologicamente
corretto nei confronti di tutti gli associati.

TITOLO IV
ORGANI DELL’UNIONE REGIONALE CUOCHI SICILIANI

Art.9. – (Organi)
Sono organi della U.R.C.S.
a) l’Assemblea Regionale dei delegati;
b) il Consiglio Regionale;
c) il Collegio dei Sindaci Revisori;

Art.10. – (Assemblea Regionale dei Delegati)
L’Assemblea Regionale dei Delegati è il massimo organo
deliberativo ed è composta da tutti i Delegati nominati
dalle Assemblee Generali delle Associazioni Provinciali e
Territoriali ed esattamente 1 Delegato ogni 30 (trenta) soci
dell’Associazione Provinciale in regola con il versamento
della quota associativa per i quali non sia in corso la
procedura di radiazione. La nomina dei delegati avrà
validità per tutte le assemblee che si terranno durante
l’intero anno solare.
L’Assemblea Regionale dei Delegati si riunisce almeno una
volta all’anno, entro tre mesi dalla data di chiusura
dell’esercizio sociale, la cui durata coincide con l’anno
solare.
Al fine di garantire la designazione dei delegati e la regolare assunzione delle rappresentanze, essa si riunisce
entro e non oltre 15 giorni dalla convocazione del-
l’Assemblea nazionale.
L’Assemblea si riunisce, inoltre, qualora lo ritenga
opportuno il Presidente Regionale o il Consiglio Regionale.
Con riferimento alle Assemblee Regionali elettive. La
computazione del quorum dei Delegati, deve essere fatta
calcolando la media dei soci iscritti negli anni del
precedente mandato.

Art.11. – (Convocazione Assemblea)
L’Assemblea Regionale dei Delegati viene convocata dal
Consiglio Regionale o dal Presidente Regionale e, in sua
assenza, dal Vice Presidente con comunicazione, contenente
l’indicazione della data, l’ora e il luogo dell’Assemblea e
degli argomenti da trattare all’ordine del giorno, trasmessa
a mezzo lettera raccomandata, telefax, PEC, via e-mail e
sms con conferma di ricezione inviata alle singole
Associazioni Provinciali di competenza non appena ne
riceverà notifica dalla Federazione Italiana Cuochi o ogni
qualvolta il Consiglio Regionale lo riterrà necessario,
almeno 30 (trenta) giorni prima della data di convocazione.

Art.12. – (Costituzione dell’Assemblea)
L’Assemblea Regionale dei Delegati è presieduta dal
Presidente Regionale o, in caso di impedimento, dal Vice
Presidente.

In loro assenza è presieduta da un delegato della
stessa Assemblea.
In prima convocazione l’Assemblea Regionale dei Delegati è
validamente costituita se è presente almeno la metà più uno
dei delegati. In seconda convocazione, entro il giorno
successivo la prima convocazione l’Assemblea è validamente
costituita qualunque sia il numero dei presenti.
Ogni associato appositamente delegato a partecipare al-
l’Assemblea può farsi rappresentare a mezzo delega scritta
da un altro delegato.
Nessun delegato può comunque essere titolare di più di
tre deleghe scritte.
Le deleghe si ritengono valide solo se presentate su carta
intestata dell’Associazione di appartenenza, firmate dal
delegante e controfirmate dal Presidente Provinciale.

Art.13. – (Deliberazione Assemblea)
L’Assemblea Regionale dei Delegati può riunirsi in seduta
Ordinaria e Straordinaria.
Le deliberazioni dell’Assemblea Regionale dei Delegati
Ordinaria sono valide e approvate se ottengono almeno la
maggioranza più uno dei voti dei Delegati presenti.
L’Assemblea Straordinaria delibera in prima convocazione con
la maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei delegati ed in
seconda convocazione con la maggioranza dei 2/3 (due terzi)
dei delegati presenti.

La votazione per l’elezione del Presidente è segreta e deve
essere effettuata personalmente da ogni delegato che
depositerà nell’urna predisposta il proprio voto e quello
eventualmente ricevuto per delega.
Art.14. – (Funzioni dell’Assemblea)
Spetta all’Assemblea Ordinaria dei Delegati:
a) approvare la relazione annuale del Consiglio Regionale;
b) approvare il rendiconto preventivo e consuntivo annuale;
c) approvare il regolamento interno qualora l’U.R.C.S.
volesse dotarsene;
d) eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
e) eleggere i membri del Consiglio Regionale;
f)nominare su proposta del Consiglio Regionale, il
Presidente Onorario;
g) nominare il Collegio dei Sindaci Revisori;
h) nominare i delegati U.R.C.S. che partecipano al-
l’Assemblea Nazionale convocata in seduta Ordinaria e
Straordinaria come previsto dall’art. 16 dello statuto della
Federazione Italiana Cuochi;
i) nominare i Consiglieri Nazionali;
j) deliberare sugli argomenti di sua competenza posti al-
l’ordine del giorno;
k) determinare le linee programmatiche dell’attività del-
l’U.R.C.S.;
l) determinare la quota minima della quota associativa delle Associazioni Provinciali e Territoriali da destinare
all’U.R.C.S. ed eventuali contributi straordinari.
m) deliberare l’accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;
n) deliberare in merito alla eventuale necessità di
costituire società di capitali e/o cooperative a.r.l. ai
fini di svolgere attività di natura commerciale o di
servizi, secondo quanto previsto dall’art. 4 punto k.
Spetta all’Assemblea Straordinaria dei Delegati:
a) approvare lo statuto dell’U.R.C.S. e le relative
modifiche;
b) Deliberare lo scioglimento dell’U.R.C.S.;
c) Nominare, in caso di scioglimento, uno o più liquidatori
determinandone i relativi poteri.

Art.15. – (Consiglio Regionale – Composizione)
Il Consiglio Regionale è nominato dall’Assemblea Regionale
dei Delegati ed è da questa parimenti fissato il numero dei
suoi consiglieri tenendo conto della rappresentanza in
percentuale di ogni Associazione. Ad ogni Associazione
Provinciale o Territoriale deve comunque essere garantito un
rappresentante identificato nel Presidente o, previa diversa
decisione della stessa, altro soggetto prescelto e indicato.
E’ dovere istituzionale dei Consiglieri eletti garantire una
partecipazione attiva a tutti gli impegni istituzionali. I
Consiglieri eletti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Qualora nel corso dell’esercizio vengano a mancare uno o più
consiglieri, il Consiglio Regionale provvederà alla loro
sostituzione tenendo conto della graduatoria iniziale dei
non eletti suddivisa per Associazioni.
Il mandato dei Consiglieri nominati successivamente scade,
come per gli altri, al termine del quadriennio in corso.
Le dimissioni della maggioranza dei Consiglieri comportano
automaticamente le dimissioni del Presidente e dell’intero
Consiglio. In questo caso si renderà necessaria la
convocazione, da parte del Presidente del Collegio dei
Sindaci Revisori, entro tre mesi, dell’Assemblea Regionale
dei Delegati, al fine di provvedere a ratificare la nomina
dei componenti del nuovo Consiglio Regionale ed eleggere il
nuovo Presidente. In caso di dimissioni del Presidente
Regionale, per dare continuità al mandato e subito dopo la
ratifica delle sue dimissioni da parte del Consiglio
Regionale, il Vice Presidente, alla prima data utile, dovrà
convocare l’assemblea regionale per eleggere solo il
presidente regionale come da art. 18.

Art.16. – (Riunione – Costituzione – Delibere Consiglio
Regionale)
Il Consiglio Regionale si riunisce almeno una volta ogni sei
mesi, su convocazione del Presidente o, in mancanza, del
Vice Presidente, ed ogni qualvolta essi lo reputino opportuno.
Il Presidente è peraltro tenuto a convocare il Consiglio,
tramite lettera raccomandata, PEC, comunicazione telefax o
via e-mail con conferma di ricezione spedita almeno sette
giorni prima della data di convocazione, su eventuale
richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri Regionali.
Le riunioni del Consiglio Regionale sono valide con la
presenza della metà più uno dei suoi componenti, compreso il
Presidente. In casi straordinari ed eccezionali che
prevedono misure di restrizioni quali sospensione di ogni
tipo di assembramento, convegno, riunione e/o meeting su
tutto il territorio nazionale o solo regionale, nonché una
forte limitazione della libera circolazione e
spostamento, il consiglio regionale potrà espletarsi anche
attraverso l’uso della tecnologia a distanza (video
conferenze, Skype, Google Meet, ecc.).
Le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza
dei presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del
Presidente.

Art.17. – (Funzioni Consiglio Regionale)
Il Consiglio Regionale è l’organo direttivo permanente
dell’U.R.C.S., e determina i modi e i tempi di attuazione
delle delibere dell’Assemblea e delibera su qualsiasi
argomento che non sia di competenza dell’Assemblea
Regionale, spettandogli i poteri per l’ordinaria e straordinaria amministrazione ed in particolare:
a) su proposta del Presidente nominare il Segretario anche
fra persone estranee al Consiglio o alla categoria;
b) Su proposta del Presidente nominare il Tesoriere;
c) predisporre il rendiconto consuntivo e budget preventivo
annuale;
d) eseguire le deliberazioni dell’Assemblea Regionale dei
Delegati;
e) istituire un regolamento interno;
f) affidare incarichi anche a persone fisiche o giuridiche
estranee alla categoria, per il reperimento di sponsor o per
l’organizzazione delle molteplici attività associative
determinandone anche eventuali compensi (convegni,
congressi, corsi di cucina, eventi gastronomici ecc.);
Art.18. – (il Presidente)
Il Presidente Regionale rappresenta legalmente l’U.R.C.S. a
tutti gli effetti, nei confronti dei terzi. In caso di sua
assenza o impedimento, il potere di rappresentanza spetta al
Vice Presidente.
Il Presidente viene eletto fra gli iscritti dall’Assemblea
Regionale Ordinaria dei Delegati fra i suoi membri e resta
in carica quattro anni. Non può ricoprire l’incarico per più
di due mandati consecutivi, salvo che alla scadenza dei due
mandati, non si realizzi l’evento straordinario che non ci
sia alcun candidato che possa ricoprire l’incarico per il

mandato successivo e l’Assemblea all’unanimità voti per il
conferimento del terzo mandato al candidato uscente.
Al Presidente compete:
1) convocare e presiedere l’Assemblea Regionale dei Delegati
in seduta ordinaria e straordinaria firmandone i verbali;
2) convocare e presiedere il Consiglio Regionale firmandone
i verbali;
3) eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti,
garantendo lo svolgimento organico ed unitario dell’attività
dell’U.R.C.S.;
4)sopraintendere la gestione amministrativa ed economica
dell’U.R.C.S., di cui firma gli atti;
Attribuire, su proposta del Consiglio Direttivo, gli
incarichi e le competenze all’interno degli organismi
associativi.
6) garantire una partecipazione attiva alle Assemblee
Nazionali nella misura del 50% per ciascun anno di mandato.
Le assenze sono ammesse solo in caso di gravi e comprovate
motivazioni.
I candidati alla carica istituzionale di Presidente, devono
presentare la propria candidatura e il proprio programma
entro e non oltre 25 giorni dalla data di convocazione
dell’Assemblea riunita allo scopo di procedere all’elezione
delle nuove cariche direttive.

Art.19. – (il Vice Presidente)

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in
caso di suo impedimento.

Art.20. – (il Segretario)
Il Segretario è nominato dal Consiglio Regionale su proposta
del Presidente.
Al Segretario spetta di svolgere le mansioni attribuitogli
dal Consiglio regionale e in particolare: svolge tutti i
compiti di natura amministrativa legati all’attività
dell’U.R.C.S., coadiuva tutte le attività istituzionali del
Presidente e cura la redazione del libro verbale
dell’Assemblea e del Consiglio Regionale. Il Segretario è
tenuto a partecipare ai lavori di tutti gli organi
istituzionali dell’U.R.C.S. presieduti dal Presidente. Il
Segretario dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Art.21. – (il Tesoriere)
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Regionale tra i suoi
membri, su proposta del Presidente.
Il Tesoriere è tenuto a svolgere i compiti di natura
amministrativa attribuitigli dal Consiglio Regionale.
Egli dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.

Art.22. – (il Collegio dei Sindaci Revisori)
Il Collegio dei Sindaci Revisori è composto da cinque
membri, di cui tre effettivi e due supplenti, nominati
dall’Assemblea Regionale dei Delegati anche fra persone
estranee alla categoria, con competenze circa la loro funzione.
I Sindaci Revisori durano in carica quattro anni e
sono rieleggibili.
La loro carica non è compatibile con le altre cariche
previste dal presente statuto.
Il Collegio dei Sindaci nomina tra i suoi membri effettivi
un Presidente e cura la tenuta del libro dei verbali e delle
deliberazioni da esso assunte.
Al Collegio dei Sindaci spetta di verificare periodicamente
la regolarità formale e sostanziale della contabilità,
vigilare sul buon andamento della gestione
economico-finanziaria dell’U.R.C.S. e redigere apposita
relazione da allegare al bilancio consuntivo annuale
dell’ente.

Art.23. – (Presidente Onorario)
L’U.R.C.S. ha facoltà di nominare tra i suoi membri un
Presidente Onorario ritenuto particolarmente meritevole per
le opere compiute e le attività prestate a beneficio
dell’U.R.C.S. stessa. La nomina viene deliberata
dall’Assemblea Regionale dei Delegati Ordinaria, su proposta
ratificata del Consiglio Regionale. Il presidente Onorario
decade alla scadenza del mandato del Consiglio in carica.
È rinominabile e non riveste incarichi specifici e non
concorre alla computazione del quorum per la corretta
costituzione dell’Assemblea né per il Consiglio Regionale,

ma può essere interpellato dagli organi associativi a titolo
consultivo su questioni di particolare importanza.
Art.24. – (Gratuità delle Cariche)
L’assunzione e l’espletamento delle funzioni connesse alle
cariche associative sono gratuite.
Il Consiglio Regionale può stabilire il rimborso delle spese
sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi
attività in nome e per conto dell’U.R.C.S.

TITOLO V
MEZZI FINANZIARI

Art.25. – (Mezzi finanziari)
I mezzi finanziari dell’U.R.C.S. sono costituiti da:
a) quote associative e contributi degli associati;
b) lasciti, donazioni, legati, contributi privati di persone
fisiche o giuridiche;
c) sovvenzioni, finanziamenti, contributi, erogazioni e/o
sponsorizzazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente
deliberati dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia, da
altri enti sia internazionali sia comunitari che locali e da
altri enti pubblici o privati;
d) redditi patrimoniali o proventi derivanti dalle attività
svolte a qualsiasi titolo dall’ U.R.C.S.;
e) beni mobili e immobili di proprietà dell’U.R.C.S.,
acquistati o provenienti da lasciti o donazioni;
f) fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio;

g) utili conseguiti attraverso attività commerciali e/o
servizi effettuati da società di capitali e/o cooperative
a.r.l. controllate dall’ U.R.C.S.
Tutte le predette entrate costituiranno patrimonio del-
l’U.R.C.S.
I rendiconti preventivi e consuntivi debbono essere
depositati presso la sede dell’U.R.C.S. prima dell’Assemblea.
È fatto espresso divieto di distribuire anche in modo
indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve
o capitali durante l’esistenza dell’U.R.C.S., salvo che la
destinazione non sia imposta o prevista dalla legge.

Art.26. – (Esercizio sociale)
L’esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Entro due mesi dalla fine di ogni esercizio saranno
predisposti dal Consiglio Regionale il rendiconto economico
finanziario dell’U.R.C.S. e il rendiconto preventivo del
successivo esercizio, i quali saranno sottoposti al-
l’approvazione dell’Assemblea Regionale accompagnati da una
relazione redatta dallo stesso Consiglio.

TITOLO VI
MODIFICAZIONI STATUTARIE E SCIOGLIMENTO
Art.27. – (Modificazioni e scioglimento)
Le modifiche allo Statuto potranno essere apportate dal-
l’Assemblea Straordinaria a maggioranza assoluta.
Lo scioglimento dell’U.R.C.S., la devoluzione del patrimonio e la nomina di uno o più liquidatori con contestuale
determinazione dei poteri e degli eventuali compensi, devono
essere deliberati con il voto favorevole di almeno i 3/4
(tre quarti) dei delegati.
In caso di scioglimento dell’U.R.C.S., sentito l’organismo
di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge
23 dicembre 1996, n. 662, tutto il patrimonio della stessa
sarà devoluto alla Federazione Italiana Cuochi conformemente
a quanto disposto dall’art. 148 del d.p.r. n. 917/1986 al
comma 8, lettera b), trattandosi di Associazione con
finalità analoghe.

Art.28. – (Previsioni ulteriori rispetto a quanto sancito
nel presente Statuto)
Per tutto quanto non previsto espressamente nel presente
Statuto si fa riferimento alle disposizioni contenute nello
Statuto della Federazione Italiana Cuochi, nel Codice Civile
e nelle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.
Ogni previsione del presente Statuto che risulti in
conflitto con quanto previsto dallo Statuto della
Federazione Italiana Cuochi, dovrà ritenersi sostituita da
quanto disposto nello Statuto nazionale.
Per la disciplina delle funzioni operative, si rimanda a
quanto prescritto nel Titolo IX del Regolamento della
Federazione Italiana Cuochi.

Art. 29 (Foro Competente)

Per eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli
Associati e tra questi e l’U.R.C.S. o i suoi organi, che non
possano essere risolte in via conciliativa o con ricorso al
Collegio Arbitrale, è competente in via esclusiva il Foro di
Palermo o competente per la circoscrizione in cui ha sede
legale l’U.R.C.S.
F/to: Luca Bonafede