Quattro giorni pieni di gusto

Agrigento - 20 Aprile 2019

Giornate intense di lavoro per i cuochi dell’hinterland agrigentino che si sono dati appuntamento, durante gli scorsi giorni, a Catania in occasione degli eventi della Federazione Italiana Cuochi.
Una quattro giorni a suon di padelle e cucchiai, con 300 cooking show, per dare luce e celebrare i tre eventi cardine della manifestazione: il XXX Congresso Nazionale della Federazione Italiana Cuochi, l’8^ edizione della festa dedicata alla cucina mediterranea “Cibo Nostrum” e il XXXVI Congresso Regionale dei Cuochi Siciliani.
Gli scenari, che hanno visto alternarsi la partecipazione di oltre mille cuochi provenienti da tutte le regioni d’Italia e da 16 delegazioni estere, sono stati quelli del centro fieristico “Le Ciminiere”, con appendici alla “Villa Bellini” e al teatro lirico “Vincenzo Bellini”.
I professionisti dei fornelli della città della Valle dei Templi, durante le presentazioni dei loro lavori gastronomici, hanno voluto dare spazio alle tradizioni gastronomiche del loro territorio, esaltando le materie prime della terra e del pescato con i loro profumi e colori.
“Abbiamo aderito in molti a queste iniziative – afferma il presidente dell’Associazione Cuochi Agrigento ‘S. Schifano’, Vincenzo Di Palma – per dare piena espressione a ciò che per noi è motivo di orgoglio, con l’occasione di potere condividere il nostro amore per la cucina con colleghi provenienti da tutta Italia e da delegazioni estere”.
A partecipare agli eventi: Giovanni Donisi con “La Valle” ​un esecuzione con salsiccia di Aragona, crema di rapa rossa, ricotta di pecora e polvere di olive nera; nella sezione LAB “Nutrirsi di cultura e di prodotti che rappresentano da sempre la Sicilia”, Totò Collura, Federica Gramaglia,Angelo Trupia e Calogero Trupia con “a messula duci girgintana maritata”; burgur ai sapori arabi, muffuletta cunzati, crostino di pane, ricotta girgentana, marmellata di arancia di Ribera, eseguiti da:Maria Arnone, Adriana Attardi, Federica Gramaglia, Anna Maria La Rosa, Angelo Trupia e Calogero Trupia; “macco di fave ‘Raffadali’ con Moscio di Capra Girgentana, gamberetti bianchi di Linosa e olio Evo” creato da: Maria Arnone, Adriana Attardi, Federica Gramaglia, Anna Maria La Rosa, Angelo Trupia e Calogero Trupia.
Durante il “Cibo Nostrum” svoltosi presso la “Villa Bellini” è stato realizzato il “macco di fave ‘Raffadali’ con Moscio di Capra Girgentana, cialda di pane croccante, gamberetti bianchi di Linosa e olio Evo” eseguito da: Maria Arnone, Adriana Attardi, Giovanni Butticè, Federica Gramaglia, Anna Maria La Rosa, Angelo Trupia e Calogero Trupia.
La cena di gala al “Radice Pura” di Giarre ha visto alternare: il cesto di pane con riduzione di mare su favette all’olio di oliva; gnocchetti al pesto di borraggine e code di gambero lampedusano alle mandorle; straccetti di filetto di maialino salsato ai petali di carciofo e crostini di pane di Tumminia.
Le portate sono state eseguite dagli chef: Massimiliano Ballarò, Giovanni Butticè, Mario Consentino, Antonio Fiannaca, Giuseppe Moscato, Marianna Salerno e Sergio Sinagra.

Nello scenario de “Le Ciminiere” è stato realizzato un finger food con “bocconcino di pane bianco con melanzane, caciocavallo e primo sale” dagli chef Salvatore Costa e Alfonsina Villalba; la “frascatula siciliana” e il “pitaggiu con polpettine di maiale, menta e pecorino”, eseguti dagli allievi della scuola dei mestieri “Euroform” della sede di Agrigento e di Canicattì coordinati dai docenti; Claudia Caci, Vincenzo Carusotto, Angelo Cinquemani, Giulio Bonfissuto, Adeli Bonilla e Giusy Brancato.
La riuscita delle portate realizzate per l’occasione, è stata resa anche possibile grazie agli sponsor: ingrosso ortofrutticolo di Luparello Daniele, Villaggio Mosè; Ribecca Giuseppe, Sciacca; Spataforaformaggi, Calatafimi Segesta; Il Mercatino del Pesce, Lampedusa; Il Pescato di Lampedusa; azienda agricola “Loria Francesco” Cammarata; Fiumara Forniture Alberghiere, Agrigento; Gramaglia S.r.l. Unipersonale; macelleria da Pietro, di Pietro Macaluso Comitini; surgelati Iacono di Giuseppe Iacono, Villaggio Mosè; azienda agricola Rinoldo Davide “erbette aromatiche”, Favara; oleificio Valparadiso, Favara;  Dallo zio Lorenzo, Lampedusa; azienda agricola Arancia di Ribera DOP di Pasciuta Giuseppe, Ribera; Pergola il gusto del successo, Santa Ninfa; Evhoreca, Favara; Bonfissuto, Canicattì; Bar F.lli Plano, Porto Empedocle; Villa Majsa per l’ospitalità nella preparazione della linea per la Cena di Gala.

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